prepararsi allo Yoga

Come ci si prepara ad una classe di yoga

Preparazione alla pratica dello yoga

Per prepararsi ad una piacevole pratica e godere dei potenti benefici, è utile seguire questi brevi aspetti:

  • non mangiare almeno da 2 ore prima per una pratica dolce;
  • evitare di mangiare 3/4 ore prima di una pratica avanzata;
  • mantenere un intestino pulito con cibo sano sattvico garantendo così un’eliminazione regolare. L’ideale sarebbe quotidiana. Si inizia a parlare di costipazione se si tratta di un intervallo di 2 giorni o più tra ogni movimento intestinale; svuotare la vescica completamente prima della pratica;
  • non bere eccessivamente per evitare di sentirsi appesantiti durante certe posizioni;

Durante la pratica yoga

Durante la pratica è fondamentale coordinare il respiro con i movimenti.
Se il respiro sarà profondo, lento, consapevole e pieno di grazia, anche i movimenti del corpo lo saranno.
Movimenti veloci e affrettati, appesantiscono il corpo ed indicano prima di tutto, che il respiro è superficiale e troppo veloce.

E' il corpo che segue il disegno del ritmo del respiro e non viceversa.

Ricordando che la parola asana sta ad indicare "posizione stabile e confortevole", ognuno avrà i propri tempi di tenuta della posizione in accordo con la capacità personale.

Prima di tutto: ascoltare i segnali che il corpo invia e assecondarlo nel caso in cui la pratica sia troppo intensa, fermarsi per ritrovare con dolcezza il respiro.

Onorare il corpo e rispettarlo con AMORE, questo deve essere il motto!

Dopo la pratica yoga

Dopo la pratica, bere abbondante acqua tiepida per portare ristoro agli organi interni e non mangiare per almeno i successivi 30 minuti.
Coltivare il sorriso e l'armonia raccolta durante la pratica è fondamentale quindi è utile muoversi/camminare con calma senza fretta nei minuti appena successivi alla classe di yoga.

E' necessario portare particolare attenzione se si hanno forti mal di testa, forte costipazione, pressione molto alta e ciclo mestruale evitando in questo caso ultimo caso, tutte le posizioni invertite, adottando una pratica dolce per i giorni del ciclo.
In tutti questi casi e nei casi in cui ci siano particolari patologie, prestare molta attenzione è d’obbligo, così come fare presente all’insegnante, ad inizio lezione, eventuali specifici stati di salute.

Nei primi giorni del flusso mestruale, data la maggiore sensibilità del corpo e delle emozioni, sarebbe meglio volgere la pratica su mantra, meditazioni e pranayama ad accezione di Kapalabhati krya e respirazioni di fuoco.
Si tratta di un periodo sacro di ascolto interiore per le donne, quindi è importante ascoltare profondamente il corpo. La parola d’ordine è amarsi e coccolarsi anche e soprattutto attraverso la pratica in questi giorni!

Dove e quando praticare Yoga